Un sogno per domani
L’ultima riunione della nostra Comunità MASCI Reggio C. 4 ha avuto uno svolgimento del tutto particolare: nell’occasione, infatti, anzichè la consueta discussione su idee, argomenti, progetti e iniziative, è stato proiettato il film dal titolo “Un sogno per domani”, pellicola dell’anno 2000, ricchissima di spunti di riflessione e che ha sicuramente lasciato il segno in chi l’ha visto. L’idea ha riscosso unanimi sentimenti di approvaziona da parte degli AS presenti. Di seguito la trama:
Trevor è un bambino molto intelligente di undici anni che vive una vita difficile con la madre ex alcolizzata di nome Arlene in un modesto quartiere di Las Vegas. La donna durante il giorno lavora come cameriera in un locale di striptease e casinò. Il padre, invece, violento nei confronti di lei e con problemi di alcolismo, è sempre assente. Trevor vive una sorta di confuso idealismo, finché un giorno a scuola alla prima lezione del corso di scienze sociali arriva il professor Eugene Simonet che lo stimola a mettere in moto l’innata bontà d’animo. Il professore ad una lezione domanda in maniera critica alla classe: “Cosa vuole il mondo da noi?”. Da quell’istante Trevor idealizza un modo per cambiare in meglio il mondo e comincia a compiere delle buone azioni, chiedendo a chi le riceve di compiere a loro volta un importante favore a tre persone differenti.
Trevor allora per il suo primo favore si dedica a una persona in difficoltà, un povero tossicodipendente che decide di portare a casa, dandogli ospitalità. Il tossicodipendente si sdebiterà aggiustando il motore dell’automobile ad Arlene. Arlene, dal canto suo, ricevuto il favore dallo sconosciuto, decide di passarlo a sua madre, anch’essa barbona e alcolizzata, che non vede da più di tre anni. E così questo meccanismo dal nome “passa il favore” prende vita e in breve tempo si espande a macchia d’olio fino a raggiungere le più grosse città statunitensi. Finché un giorno un giornalista decide di indagare sulla vicenda per scoprire la fonte di tanta bontà.